LA ROSA DEI VENTI

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Incontro a Genova dei Club contatto 26 - 29 Maggio 2022ore 12.45 

ROSA DEI VENTI 2022
Presiede il Presidente Federico Cattanei

Giovedì 26 Maggio è iniziato con un aperitivo di benvenuto presso l’NH Marina Hotel, l’incontro della “Rosa dei Venti” con i soci dei “club contatto“ di Ginevra Sud, Grenoble Ovest e Reutlingen-Tübingen Nord, quest’anno ospitati nella nostra città i quali hanno apprezzato molto il programma proposto.

Come da tradizione, la prima sera gli amici stranieri sono stati ospiti a cena nelle case di alcuni Soci del Club.

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La seconda giornata, è iniziata con una presentazione da parte di Matteo Campora assessore dei Trasporti, Mobilità Integrata, Ambiente, Rifiuti, Animali, Energia del Comune di Genova e di Manuela Sciutto Dirigente dell'Unita’ di Progetto Grandi Infrastrutture del Waterfront di Levante, l’avveniristico progetto di importanza mondiale firmato Renzo Piano Bulding Workshop, seguita poi dalla visita dell’area Fiera di Genova dove è in costruzione il Waterfront.

Immagine1013La mattinata è continuata con l’omaggio alla memoria delle vittime di Ponte Morandi con la posa di una corona di alloro fregiata dai colori del Rotary e della Bandiera dell’Ucraina sotto il nuovo Ponte San Giorgio. 
Il Presidenete ha ricordato l’evento con le seguenti parole (pronunciate in inglese).

“Cari Amici, siamo qui non solo per commemorare le 43 vittime del crollo del Ponte Morandi avvenuto il 14 Agosto 2018. Siamo qui per gridare, con il nostro silenzio, che questo non può accadere e non può accadere più. Siamo qui per gridare, con il nostro silenzio, e con i colori del Rotary International che sono il giallo e il blu della Bandiera dell’Ucraina, che questo non può accadere e non può accadere più. Noi Rotariani gridiamo con il nostro silenzio e con le nostre forti voci, qui e dovunque, che il nostro mondo può essere migliore, può vivere in pace e prosperità, e che l’amicizia rotariana può aiutare a cambiare vite. Ciascuno di noi, con la sua silenziosa meditazione oggi, a Genova, grida il bisogno di tutti i popoli, dovunque nel mondo, di pace e giustizia”.

Successivamente ha chiesto un minuto di silenzio in ricordo dell 43 vittime del Ponte Morandi crollato il 14 Agosto 2018. 

Dopo la coinvolgente cerimonia, che gli ospiti stranieri hanno vivamente apprezzato, il gruppo si è spostato nell’area di Erzelli per la visita al Parco Scientifico e Tecnologico.

Manuela Sciutto e i tecnici di Genova High Tech SpA hanno illustrato lo sviluppo della urbanizzazione dell’area Erzelli, dove Imprese, Università e Centri di Ricerca potranno svolgere le propie attività in stretto contatto con grandi occasioni di interrrelazione: un lugo dove studenti, ricercatori, imprenditori e manager possano incontrarsi e scambiarsi competenze ed idee per crescere insieme e vivere in un ambiente con al centro la qualità della quotidianità. 

Nel nuovo progetto degli Erzelli c’è anche la costruzione di un ospedale dove la ricerca collegata all’IIT sarà in primo piano.

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Dopo il pranzo al ristorante San Giorgio della Marina di Sestri Ponente, la visita è proseguita, con un pullman, a Sestri Levante nella bellissima Baia del Silenzio con l’aiuto di una guida in lingua francese e tedesca.

Dopo il saluto dell’Assessore alla Cultura ed allo Sviluppo Economico del Comune di Sestri Levante Maria Elisa Bixio, si è svolta la cena nella splendida cornice dell’ex Convento dell’Annunziata.

21Il sabato, i nostri ospiti sono stati accompagnati in una splendida gita ad Alassio, Albenga e Arnasco, aiutati anche da condizioni climatiche del tutto favorevoli.

La tappa ad Alassio è stata organizzata con una breve visita del celebre “muretto”, ideato nel 1953 dal proprietario dell’antistante "Caffè Roma", Mario Berrino, con l'appoggio del suo amico, lo scrittore statunitense Ernest Hemingway.

I Rotariani e i loro ospiti hanno proseguito in pullman verso Albenga, la città delle “Cento Torri”, con visita al centro storico sempre accompagnati dalle guide in lingua francese e tedesca.

Il pranzo si è svolto ad Arnasco con visita alla Cooperativa Olivicola di Arnasco, attiva nella valorizzazione degli 27antichi mestieri tramite la gestione e l’aggiornamento del “Museo dell’olivo e della civiltà Contadina” allestito presso l’edificio della sede sociale e del frantoio.

All’interno del Museo è stata ricostruita, grazie a più di 500 oggetti esposti, la vita locale nei secoli passati: ambienti, strumenti, personaggi in cartapesta, attrezzi della vita quotidiana, dei mestieri dei secoli scorsi e del lavoro nei campi e tra gli ulivi.

Un frantoio del 1796 permette di comprendere come veniva prodotto l’olio nei secoli passati, un oro giallo tutt’ora vanto della comunità, che ora si pregia del riconoscimento della varietà locale di olive: l’arnasca.

 

28La sera del sabato si è infine svolta la serata di gala, al Circolo Tunnel di Via Garibaldi dove i nostri ospiti stranieri, a sorpresa, sono stati accolti in hotel dal trenino “Pippo” che li ha accompagnati in un breve giro panoramico della città con grande divertimento e curiosità propria e dei cittadini che hanno apprezzato l’elegantissima comitiva.

In apertura di riunione il Presidente Federico Cattanei ha salutato tutti i presenti sia in italiano, francese e tedesco con il seguente breve discorso:

“Cari Amici della Rosa dei Venti,da cinquanta anni la nostra amicizia continua ad essere profonda e vitale. Dopo i terribili due anni di pandemia, la nostra Europa sembra tornata indietro di un secolo, per una guerra assurda e vile.In questo tempo travagliato l’amicizia tra i popoli è ancora più necessaria.

Ieri un nostro amico ci ha cantato una celebre canzone di Rodgers & Hammerstein che inizia con l’invito a scalare tutte le montagne.

Come fare, in questo tempo difficile, a scalare tutte le montagne? Forse lo possiamo.

L’amicizia scala le montagne
La moralità individuale e collettiva scala le montagne
La pazienza scala le montagne
Il rispetto delle diversità scala le montagne
L’intelligenza scale le montagne
La cultura scala le montagne
L’aiuto ai deboli scala le montagne
La libertà scala le montagne
La democrazia scala le montagne
La pace scala le montagne

Questi e altri sono i valori del Rotary, che i nostri Club, da cinquanta anni, condividono nelle splendide giornate che passiamo assieme.

Grazie della vostra visita e all’anno prossimo!”

La domenica mattina, all’NH Marina, vi è stato il saluto finale, e la promessa che ci rivedremo tutti a Grenoble nel 2023.